Chi sono e di che cosa mi occupo
Aiuto sportivi, persone attive e chi sente il bisogno di ritrovare stabilità nel corpo, a a costruire una pratica solida e continua attraverso lo yoga.
Una parte del mio lavoro è dedicata ai runner, soprattutto agli over 40 che vogliono tornare a correre come a 35 anni senza dolori, senza paura e con gambe che rispondono. Quando gli anni di corsa iniziano a farsi sentire nelle anche, nella zona lombare o nelle spalle, la pratica diventa un modo per riorganizzare il movimento, recuperare mobilità e permettere al corpo di continuare a correre senza accumulare inutili tensioni.
Nelle mie lezioni il lavoro parte dal corpo: respiro, anche, spalle e qualità di movimento. La pratica diventa uno spazio in cui rallentare, ascoltare i segnali fisici e ritrovare una presenza che non ha bisogno di essere performata.
Con il tempo chi pratica con me sviluppa maggiore consapevolezza del proprio corpo, migliora la capacità di recupero dopo lo sforzo e impara a restare stabile anche quando il lavoro diventa intenso
Prima di dedicarmi completamente allo yoga ho lavorato per anni nel mondo aziendale, dopo una laurea magistrale in giurisprudenza e un percorso professionale nelle risorse umane.
Ogni mattina proprio mentre mettevo piede in ufficio una vocina mi sussurrava all'orecchio di seguire quello che il cuore e lo stomaco mi suggerivano all'unisono.
Ad un certo punto ho dunque smesso di forzare una direzione e ho lasciato che fosse la pratica ad indicare il passo successivo.
Oggi lo yoga è il mio lavoro e il mio campo di ricerca.
Il mio insegnamento nasce da una pratica personale quotidiana, da un percorso di formazione continua con insegnanti senior e anni di lavoro accanto a sportivi di varie discipline ed età. Per questo sono anche formatrice Yoga Ecosistemico Integrato con qualifica professionale di II livello e istruttore di Yoga per Atleti.
Per me non è uno strumento per cambiare qualcosa in fretta ma una disciplina che, nel tempo, crea le condizioni perché il proprio corpo e, di riflesso, l'intera persona, trovi il proprio equilibrio.
Radicato in una tradizione antica, vive nel mondo di oggi e accompagna con semplicità chi sceglie di tornare nel corpo.
Il benessere qui non è un risultato da ottenere ma una responsabilità che si coltiva nella continuità della pratica.

La pratica si modella attorno a chi la vive
Ogni
percorso nasce dall’ascolto.
Da una presenza attenta che
accompagna nel tempo.
Il mio modo di insegnare
Esperienza come fondamento
Anni di pratica, studio e formazione continua
sostengono il mio insegnamento. Non come accumulo, ma come
presenza.
Ogni percorso merita rispetto.
Metodo e continuità
La pratica si costruisce nel
tempo.
Disciplina e
costanza creano stabilità.
È da lì che il lavoro diventa sostenibile.
Ascolto e cura
Ogni percorso nasce dall’ascolto.Il tempo dedicato è parte del lavoro.
La pratica è un atto di attenzione: quando comodità e stabilità sono presenti, il corpo può sciogliersi.
Percorsi su misura
Non è il corpo a doversi adattare alla pratica.È la pratica a prendere forma attorno al corpo.
In modo preciso e straordinariamente essenziale.



